Archivi per Anno: 2014

Le Marche secondo me

Parafrasando Newton voglio dire: demoliamo i muri e costruiamo ponti. Ho molto apprezzato la soluzione che si è data politicamente alla questione della elezione dei rappresentanti dei comuni nella nuova provincia, la stessa scelta di indicare solo sindaci rafforza il profilo tutto istituzionale e non

CONSIDERAZIONI

La manifestazione di New York sul Clima. Ci sono tre grandi questioni su cui si discute ancora troppo poco: la prima è il cambiamento climatico, il punto di non ritorno del riscaldamento globale è già superato. Questo vuol dire che se non mettiamo mano non

SULLA NASCITA DELLA NUOVA PROVINCIA DI PESARO e URBINO

Il Resto del Carlino (ed. Pesaro) SULLA NASCITA DELLA NUOVA PROVINCIA PARTIAMO dai dati di fatto. Il primo: la situazione economica della nostra provincia è drammatica. Siamo di fronte ad una sostanziale desertificazione produttiva, alla triplicazione dei disoccupati. E non è ancora finita. Quelle poche

Nel 70°della liberazione di Pesaro

Oggi, settanta anni fa Pesaro si riscopriva libera. L’azione delle truppe alleate, quelle polacche dell’VIII armata in particolare e della brigata Maiella, iniziata il 29 agosto il 2 settembre era conclusa. il vertice orientale della linea gotica era espugnato, ma gli echi della guerra sarebbero

1000 giorni per cambiare la pubblica amministrazione

    “Un stato che sia disposto a pensare in grande e capace di farlo”. Questa idea di Marianna Mazzucato io la condivido. Non meno stato, dunque, ma uno stato innovatore, propulsore di innovazione per creare le condizioni che consentano anche al resto del sistema,

Lettera aperta alla sinistra nel PD

Cara sinistra da che parte stai? Leggendo il per certi versi drammatico braccio di ferro che si è aperto fra il Governo e segnatamente la ministra Marianna Madia e le alte  burocrazie dello Stato , le magistrature, le “divise” su aspetti qualificanti della riforma della

la politica non è un pranzo di gala

Alla crisi della prima Repubblica  e al “rischio” che la sinistra andasse al governo del paese, i poteri  forti, quelli che si annidano negli alti vertici dello stato, nelle gerarchie militari, nel “porto delle nebbie” di Corti dove era normale fare arenare i processi più

PENSANDO A GIACOMO MATTEOTTI NEL 90° DEL SUO ASSASSINIO

GIACOMO MATTEOTTI  E UNA NUOVA STAGIONE  PER  LE AUTONOMIE LOCALI Grosso modo fra il 1900 e 1920 il nostro paese conobbe una stagione di grande fermento autonomistico. L’unificazione nazionale militare e centralista che aveva segnato la stagione del risorgimento già da allora cominciò ad evidenziare

Il BUCO E LA TOPPA

    Non sopporto la retorica e la sopporto ancora meno se non ha  un seppur piccolo riscontro oggettivo nei fatti. Mi riferisco a chi evoca, come conseguenza del pacchetto di riforme concordato fra Renzi e Berlusconi e poi proposto agli altri partiti, la nascita

Riz, un amico

La scomparsa di Riz Ortolani è per me innanzitutto la perdita di un amico, di quelli che puoi stare anche un anno senza vederti ma che senti comunque vicino, affine. Lui diceva di me che ero un orso pesarese ma in vero parlava anche di